Tradizione

La tradizione dell'olivicoltura nell’Istria meridionale risale all'epoca preromana e si suppone che i veri inizi datano all’epoca degli Argonauti, per poi arrivare al primo forte slancio soltanto nel periodo dell'Impero Romano.

Già gli antichi Romani hanno riconosciuto il valore della penisola della vecchia Barbariga per la produzione olivicola dove ai tempi dell'Impero romano furono piantati gli oliveti e una grande pressa per le olive. Da allora fino ad oggi la produzione di olio d’oliva passò attraverso periodi buoni e meno buoni, ma questo è probabilmente l’unico oliveto sulla costa orientale dell'Adriatico che possa vantare una storia così lunga e continua di produzione di eccellenti oli di oliva.

La particolarità di questa località fu apprezzata ancora dagli antichi Romani. Da qui l’olio veniva esportato in diverse parti dell'Impero, fino a Roma, di cui testimoniano i frammenti di anfore realizzate nelle immediate vicinanze di villae rusticae, all'interno della quale veniva prodotto anche l’olio. Lo confermano i resti del vecchio oleificio romano situato nel cuore dell’odierno oliveto di Salvela.

Nell'anno 1981 su tutte le superfici libere della penisola sono stati piantati nuovi oliveti mentre gli alberi secolari sono stati ringiovaniti.

Salvela - Tradicija